Beni confiscati, presto nuove scuole
Duecentotrenta beni confiscati diverranno presto scuole pubbliche per l’avvio di progetti educativi e di formazione professionale.
Duecentotrenta beni confiscati diverranno presto scuole pubbliche per l’avvio di progetti educativi e di formazione professionale.
“Bisogna imparare ad amare daccapo, bisogna tornare ad amare ogni giorno”.
Il recupero alla collettività di tutte le immense ricchezze accumulate con la violenza ed il delitto è lo strumento più importante per combattere la mafia, costruire la legalità ed avviare le nostre popolazioni verso tempi migliori.
Ritardi, omissioni, ostacoli burocratici per bloccare l’assegnazione dei beni confiscati alle cosche.
La “Giornata dell’impegno giovanile contro tutte le mafie”, organizzata lo scorso 23 maggio dalla Consulta Giovanile di Roccella e da Libera, aveva due propositi: mettere al centro i giovani e lasciare un segno visibile della loro volontà.
Il pm Luigi de Magistris via da Catanzaro.
Si è conclusa il ventisette luglio, in piazza Vittorio Veneto, a Gioiosa Ionica “La lunga marcia della memoria”, organizzata dalle associazioni “Da Sud” e “Libera”.