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Modena, la legalità nella ricostruzione post-terremoto

di redazione il . Brevi

Dopo gli eventi sismici del 2012 in Emilia Romagna, la ricostruzione, com’è tradizione da queste parti, è iniziata subito. Tutti, dai cittadini alle istituzioni, hanno lavorato e, a oltre due anni da quel sisma, si può dire che molto sia stato fatto. E a differenza di altre tristi occasioni di terremoti avvenuti in Italia, si è voluto costituire un Osservatorio sulla ricostruzione che affermasse la legalità nelle pratiche di ricostruzione, e che si confrontasse costantemente con la popolazione e le istituzioni, le associazioni, i sindacati, gli organi professionali e dell’imprenditoria emiliana. Il percorso dell’Osservatorio sulla Legalita’ nella ricostruzione post- terremoto continua, con la prospettiva di evitare che nelle varie parti della ricostruzione possano insinuarsi ditte ed aziende legate alle mafie italiane. I nostri strumenti di lavoro sono le iniziative pubbliche, le denunce giornalistiche, i rapporti stretti con gli organismi di controllo e con gli Enti Locali. E’ fondamentale che in questo percorso ci sia una stretta collaborazione tra i soggetti deputati al controllo (la magistratura e le forze dell’ordine in primis, e anche l’informazione nella sua veste di “Quarto potere” ), le associazioni che agiscono sul territorio, le Istituzioni locali e nazionali e gli Enti Locali, veri protagonisti sinora di questa ricostruzione e soprattutto dei suoi percorsi di legalita’. Il nostro Osservatorio, promosso da Libera Informazione, da Fondazione Unipolis, dalla lega delle Cooperative, dai sindacati Cgil-Cisl-Uil, da Confcooperative e Agci ha gia’ attraversato, con varie iniziative, i territori della ricostruzione post terremoto, raccogliendo indicazioni e problematiche, sollevando, anche di fronte al Commissario Straordinario, le questioni ancora irrisolte, raccolte dai protagonisti della ricostruzione. (sindaci, professionisti e tecnici,imprenditori) , contribuendo alla individuazione dei problemi ed al percorso di attenzione verso ogni tipo di infiltrazione della malavita organizzata. Dopo la pausa estiva e dopo la conferenza stampa del giugno scorso, riprendiamo il percorso di confronto con gli amministratori ed i protagonisti della ricostruzione .

Mercoledi 22 ottobre 2014 Ore 17 Sala Europa del Palazzo Comunale di Modena
“La legalita’ nella ricostruzione post terremoto: il ruolo degli Enti locali, dell’associazionismo e dell’informazione “
Incontro con il Sindaco di Modena , Gian Carlo Muzzarelli .

Partecipano gli amministratori della provincia di Modena organizzati nell’Anci regionale.
Partecipano: Santo Della Volpe, presidente fondazione libera Informazione Daniele Borghi , referente regionale Libera Beatrice Fonti, Cup Modena Franco Zavatti, cgil modena Antonio Gioiellieri, dirigente Anci Emilia Romagna Igor Skuk, lega Cooperative

L’incontro e’ promosso dall’Osservatorio sulla Legalita’ nella ricostruzione post terremoto e da Libera Informazione, con il patrocinio del Comune di Modena e dell’Assemblea Legislativa dell’Emilia Romagna, la collaborazione della Lega delle Cooperative, Cgil-Cisl-Uil, Cup di Modena , Unipololis, Libera Emilia Romagna, Confcooperative e Agci.

L’iniziativa rientra nei cento passi verso il 21 marzo – Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, che si svolgerà a Bologna.

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