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Le interviste di Cominciamo Bene di Rai Tre ai familiari delle vittime della mafia

Redazione il . Interviste e persone

Massimo Coco, figlio di Francesco, il giudice ammazzato dalle br nel giugno 1976. Il primo morto “ufficiale” delle brigate rosse. Il Padre uomo di legge, il figlio musicista intervistato in esclusiva da Elsa Di Gati nella trasmissione Cominciamo Bene di Raitre che è andata in onda domani. “Niente lacrime e sangue – afferma la conduttrice, e nessuna speculazione sui sentimenti ma un omaggio ai figli dell’oblio, di una società che dimentica, i figli della nostra coscienza”. Coco usa parole molto forti contro gli ex brigatisti pentiti. “Per noi che dobbiamo convivere con questo dolore non c’e’grazia, non c’è amnistia, siamo noi i veri irriducibili”. “Ho voluto ricordare Coco – afferma la Di Gati – e con lui l’appuntato dei carabinieri e il brigadiere della polizia morti insieme a lui nell’attentato delle br. Ritenevo doveroso questo omaggio ed è importante farlo su una rete che ha un profonda sensibilità per i temi sociali e conosce il significato di “servizio pubblico”.

Poi un altro appuntamento importante della trasmissione sempre su questo tema. Altrettanto esclusivo: la prima intervista rilasciata dalla famiglia di Sergio Cosmai, il direttore del carcere di Cosenza ucciso dalla ‘ndrangheta nel marzo 1985. Il figlio nato due mesi dopo la morte del padre ha presentato una tesi a fumetti in cui parla dei giudici Falcone, Borsellino, Livatino e l’ultimo capitolo sul padre Sergio. Cominciamo bene parlerà della vicenda trasmettendo in esclusiva le immagini della tesi dedicata alla vittima della ‘ndrangheta. E altre interviste.

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