Contagiamoci di cultura: “La nostra casa felice”
Ancora una tappa del nostro viaggio tra i libri di #CONTAGIAMOCIDICULTURA, la rubrica di Avviso Pubblico, nata per conoscere, analizzare e approfondire come prevenire e contrastare le infiltrazioni mafiose e i fenomeni corruttivi, al fine di provare ad impedire che mafiosi e corrotti possano ancora continuare a danneggiarci.
In questa nuova puntata Serena Uccello, giornalista de Il Sole24Ore e autrice di diversi libri che raccontano di donne e uomini che lottano contro le mafie, ci presenta il suo ultimo romanzo, La nostra casa felice (Giulio Perrone Editore, 2019).
Il libro ha come protagoniste Argentina e Nunzia. La prima è una poliziotta assegnata alla ricerca dei latitanti, la seconda è la figlia di un boss della ‘ndrangheta della Piana di Gioia Tauro. Durante l’indagine per arrestare il fratello di Nunzia, scappato alla cattura in cui viene preso il padre, Argentina verrà risucchiata in un vortice di verità e bugie, svelando l’intenso intreccio di malavita che permea gli strati più profondi della nostra società.
Per catturare il fuggiasco Argentina comincia ad “ascoltare” Nunzia. Impara a conoscerla. In progressione le domande di Nunzia cominciano ad essere i dubbi di Argentina. Le incertezze dell’una diventano parte dell’altra. Argentina entra in Nunzia, Nunzia entra in Argentina. Più cresce la crisi di Nunzia, più matura l’inquietudine di Argentina. Prima piccoli segnali, poi quasi certezze. Chi è realmente l’uomo che le sta affianco? Nunzia deve salvare i figli dalla contaminazione nel momento in cui Argentina sente che la contaminazione sta entrando nella sua casa, nella sua vita. Ma quando la violenza, criminale, permea ogni aspetto del vivere, quale salvezza può esserci?
Per informazioni sul progetto scrivi a massimo.lauria@avvisopubblico.it
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