‘Ndrangheta, 12 arresti per corruzione elettorale
Questa mattina cinque politici calabresi e sette appartenenti al clan di ‘ndrangheta di San Luca sono stati arrestati dai carabinieri del comando a provinciale di Reggio Calabria. Lo rendono noto gli stessi carabinieri. Le dodici persone sono accusate di associazione mafiosa e corruzione elettorale.
Tra i cinque politici arrestati, fanno sapere i militari, c’è anche il consigliere regionale di maggioranza Santi Zappalà, eletto nelle liste del Pdl. Nelle scorse elezioni per il rinnovo del consiglio regionale della Calabria, rendono noto gli inquirenti, i candidati hanno promesso al clan di ‘ndrangheta di San Luca, responsabile della strage di Duisburg, ricchi appalti in cambio di voti. “E’ stato accertato il condizionamento esercitato dalla cosca Pelle di San Luca in occasione delle elezioni amministrative del 29 e 30 marzo 2010”, si legge in un comunicato dei carabinieri. Al centro delle indagini, fanno sapere i militari, gli incontri del boss Giuseppe Pelle ed alcuni candidati, che in cambio di voti hanno garantito alle imprese della cosca l’aggiudicazione di alcuni importanti appalti pubblici. I mandati di cattura sono stati emessi dal tribunale del capoluogo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia.
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