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“Stand up! Take action!”

Di Cesare Piccitto il . Internazionale

La povertà da sola non è in grado di protestare” la citazioni della socialista britannnica, Juliet Mitchell, riassume al meglio lo spirito della tre giorni di mobilitazione internazionale: “Stand up! Take action!” . Nella conferenza stampa, presentata oggi presso la galleria Alberto Sordi a Roma, numerosi gli ospiti e le iniziative illustrate per quella che è la quinta edizione della mobilitazione contro la povertà e per gli Obbiettivi di Sviluppo del Millennio.  Milioni di persone, in italia e nel resto del mondo in queste tre giornate si alzano in piedi per chiedere ai governi di impegnarsi nel rispetto della promessa di eliminare la povertà estrema e raggiungere entro il 2015 gli otto obiettivi di sviluppo del millennio.

Eliminare la povertà e la fame, garantire l’istruzione primaria universale, promuovere l’eguaglianza di genere, ridurre la mortalità infantile,migliorare la salute materna questi alcuni degli obiettivi. Le persone in tutto il mondo compiranno il gesto di alzarsi in piedi, e fanno sentire il proprio battito del cuore, per ricordare ai governi l’impegno di raggiungere entro il 2015 gli otto obiettivi di sviluppo del millennio.

 Quest’anno lo stand up viene anticipato a settembre perchè dal 20 al 22 settembre a New York si riuniranno tutti i capi di Stato e di Governo membri delle Nazioni Unite che hanno promesso di raggiungere gli Obbiettivi del millennio per fare il punto della situazione e progettare i prossimi passi.  Per questo nei giorni precedenti, dal 17 al 19 settembre si svolgeranno le giornate di mobilitazione stand up. Per chiedere all’italia e al suo governo di arrivare preparati a questo summit e di impegnarsi nella lotta alla povertà in Italia.

 La moderatrice, la giornalista Maria Grazia Fiorani, ha presentato all’attento pubblico l’iniziativa; ospitando sul palco brevi interventi dei rappresentati di associazioni e rappresentati delle istituzioni.  Tra gli intervenuti: Sergio Marelli e Laura Ciacci – Portavoci Coalizione Italiana contro la povertà -; On. Enrico Pianetta – Presidente della Commissione per gli Obiettivi del Millennio della Camera dei Deputati – Min. Elisabetta Belloni – Direttore generale della Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri; Marta Guglielmetti – Coordinatrice della Campagna del Millennio delle Nazioni Unite per l’Italia.  La conferenza è stata intramezzata dagli studenti, del Corso di Recitazione del Centro Sperimentale di Cinematografia, che hanno letto alcune lettere inviate al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi da bambini e ragazzi delle scuole italiane.  Lettere unanimi nel richiedere maggior impegno, da parte del governo, nella lotta internazionale alla povertà.  L’obbiettivo principale dello stand up italiano sarà quello di ricordare al governo italiano il rispetto dei propri impegni per aumentare e migliorare l’efficacia dell’aiuto pubblico allo sviluppo a partire dalla finanziaria discussa in parlamento.

Ad ottobre il nostro governo approverà la Finanziaria, lo stand up gli servirà da promemoria, perchè le sue promesse e gli impegni presi non restino solo parole. L’iniziativa è patrocinata dal segretarioto sociale della Rai e dal CONI. Aderiscono e promuovono le giornate Stand up comuni, provincie e regioni di tutta Italia insieme a centinaia di organizzazioni della società civile italiana. Diverse le iniziative in calendario per i prossimi a giorni in diverse città italiane. La prossima, a Roma,  sarà il 18 settembre alle 19.00.

L’appuntamento in Piazza Santa Maria in Trastevere per prendere parte ad un evento unico e sonoro. Prima dell’evento i ragazzi dello IED Roma “invaderanno” la città con installazioni, promemoria e post-it per richiamare i cittadini e i governi alle proprie responsabilità.

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