Arrestati 11 uomini di Provenzano, sequestrata società
Undici persone ritenute vicine a Bernardo Provenzano sono state arrestate da polizia e carabinieri di Palermo in un’operazione antimafia che ha portato anche al sequestro di una societa’ di import-export di ortrofrutta del valore di 2,5 milioni di euro, riconducibile a uno solo degli indagati.
Le accuse contestate a vario titolo nei provvedimenti cautelari firmati dal gip sono di associazione mafiosa, estorsioni,detenzione di armi da fuoco e intestazione fittizia di beni. Uno degli arresti e’ stato eseguito in Spagna, nei pressi di Madrid, in collaborazione con la Guardia Civil. Il gruppo di indagati gravitava su Bagheria, grosso centro alle porte di Palermo, ed e’ stato individuato in uno sviluppo dell’attivita’ investigativa sulla rete di fiancheggiatori che garantiva la latitanza di Provenzano.
Nell’inchiesta sono confluite due diverse indagini, una avviata nel 2005 dalla Squadra Mobile e l’altra nel 2006 dai carabinieri. Tra le persone arrestate c’e’ anche Simone Castello, 60 anni, indicato come uno dei postini del capomafia corleonese, addetto al recapito dei ‘pizzini’ che Provenzano usava per comunicare. Castello era stato gia’ coinvolto in altre indagini sulla latitanza del boss e alcuni giorni fa nei suoi confronti era sata disposta la sorveglianza speciale.
Trackback dal tuo sito.