Gioiosa Ionica, 31.07.2008 | di Giovanni Tizian
Il 27 luglio si è conclusa la Lunga marcia della Memoria
Si è conclusa il ventisette luglio, in piazza Vittorio Veneto, a Gioiosa Ionica “La lunga marcia della memoria”, organizzata dalle associazioni “Da Sud” e “Libera”. E’ stato inaugurato il murale, il quarto stato dell’anti -’ndrangheta, realizzato nel ’78 , ed ora restaurato, in memoria di Rocco Gatto, il mugnaio ucciso dalla ‘ndrangheta un anno prima. Una serata intensa, ricca di momenti emozionanti quella del ventisette luglio. Cominciata con la scopertura del quarto stato restaurato e conclusasi con diversi concerti ed esibizioni teatrali.
News:
La lunga marcia della memoria: Bovalino, 22 luglio 2008
Il modello dell'informazione in positivo
"Molto si muove sui territori, raccontateci"
La Lunga marcia della Memoria
per il Quarto Stato dell’anti-‘ndrangheta
Catanzaro, 05.08.2008 | di Chiara Spagnolo
Inchieste, sentenze e archiviazioni. Anche la Cassazione ha deciso: il pm deve andare via da Catanzaro
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| Luigi De Magistris |
Il pm Luigi de Magistris via da Catanzaro. Per la seconda volta in dieci anni. Dopo avere messo sotto accusa i poteri forti e denunciato le collusioni tra politica, imprenditoria e magistratura, il magistrato napoletano è uscito sconfitto dal duro braccio di ferro con i suoi detrattori. L’11 luglio la Cassazione ha rigettato il suo ricorso contro il trasferimento disposto dal Csm il 18 gennaio. La Cassazione non è entrata nel merito della vicenda, ma si è fermata di fronte a una questione tecnica, definendo inammissibile il ricorso del pm "perché presentato in ritardo".
Strasburgo, 30.07.2008 | di Stefano Fantino
Libertà di stampa e lotta alla mafia
Il docente, condannato in Cassazione per diffamazione, aveva fatto ricorso al Tribunale Europeo
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| Narcomafie, articolo di Riolo del 1995 |
Sono passati quattordici anni da quando Claudio Riolo, politologo e docente universitario presso l'ateneo di Palermo, si vede commissionato dalla rivista mensile Narcomafie un articolo. Si tratta di una lettura politologica di un singolare fatto, occorso in quel periodo. L'allora Presidente della Provincia di Palermo, l’avvocato Francesco Musotto, decide di mantenere la difesa di un suo cliente imputato nel processo della strage di Capaci e contemporaneamente l’ente provinciale da lui presieduto decide di costituirsi parte civile nel medesimo processo. Riolo critica nell' articolo la scelta di Musotto e analizza le possibili ragioni di tale comportamento.
Documenti:
Appello libertà di stampa 2001
Riolo, stralcio sentenza Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo (italiano)
Riolo, sintesi sentenza Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo (inglese)
Riolo, sintesi sentenza Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo (francese)
Roma, 30.07.2008 | di redazione
Viaggio itinerante nell'Italia che sogna, lavora e chiede giustizia per le morti sul lavoro
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| Roma_ Conferenza Stampa |
Partire la mattina per andare a lavoro e non tornare più. E’ accaduto a Mineo nei mesi scorsi, a Torino nella fabbrica della Thyssen Group, a Fossano, Campiello, Molfetta, Marghera. L’elenco dei “luoghi della memoria” è lungo e ancora drammaticamente più esteso è quello delle donne e degli uomini morti mentre svolgevano il proprio lavoro. Per non dimenticarli e per evitare che altre tragedie simili continuino ad accadere li o altrove, Articolo 21, Libera, Acli, Arci, Tavola della Pace, Fnsi, Sindacati, Anac hanno lanciato questa mattina a Roma, in una conferenza stampa alla Camera dei deputati, “La Carovana per il lavoro sicuro”, un viaggio itinerante attraverso i luoghi simbolo dei “martiri del lavoro” per accendere i riflettori su quel dolore collettivo ed individuale, quelle storie, quei familiari e chiedere un impegno concreto e continuo alla politica e alle istituzioni che hanno la responsabilità di queste morti tanto quanto il mondo delle imprese